Istituto storico della resistenza e dell'età contemporanea in Ravenna e provincia
Savarna, giovedì 17 maggio 2012 - Presentazione del volume "Isola degli Spinaroni. Una base partigiana tra natura e storia"
09/05/2012
Faenza, mercoledì 9 maggio 2012 - "Come finisce una guerra: il dopo 25 aprile" Conversazione di Pietro Albonetti (Università di Bologna)
03/05/2012

Lugo, sabato 5 maggio 2012 - Presentazione del volume "Don Giovanni Minzoni. Memorie. 1909-1919"
02/05/2012
Alfonsine, martedì 24 aprile 2012 - Questo è il fiore del partigiano
24/04/2012
Musica dal vivo e narrazione, una serata intensa prima della festa d'aprile.25 aprile 2012 - Nel Senio della memoria
23/04/2012
Fronte del Senio
Cartoguida a cura dell'Istituto Storico della Resistenza di Ravenna, realizzata in collaborazione con il Centro di Promozione Primola e la Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo.25 aprile 2012 - Festa della Liberazione Nazionale, 67° anniversario
23/04/2012

Tutte le iniziative in provincia di Ravenna
Bologna, mercoledì 4 aprile 2012 - Convegno "Tracce del Risorgimento in Emilia-Romagna"
04/04/2012

Faenza, lunedì 5 marzo 2012 - Presentazione del volume "Don Giovanni Minzoni. Memorie. 1909-1919"
27/02/2012
Presso la Sala Riunioni della Biblioteca Zucchini, via Castellani, 25 - FAENZA.Saranno presenti: il Prof. Luciano Casali (Università degli Studi di Bologna) e gli autori Rocco Cerrato e Gian Luigi Melandri.
Ravenna, venerdì 24 febbraio 2012 - In occasione della Giorno del Ricordo 2012 l'Istituto Storico di Ravenna presenta il documentario: "Esuli. Storie di profughi istriani, giuliani e dalmati giunti nella provincia di Ravenna".
20/02/2012

Venerdì 24 febbraio 2012, ore 17.00, presso la Sala "N. Baldini" - via Guaccimanni 10 RAVENNA
Esuli.
Storie di profughi istriani, giuliani e dalmati giunti nella provincia di Ravenna.
Realizzato da Michele Bentini
per conto dell'Istituto Storico della Resistenza di Ravenna
Il documentario, della durata di 65 minuti, ripercorre quella drammatica esperienza attraverso le testimonianze di otto profughi giunti nella provincia di Ravenna tra il 1946 e il 1961. L'articolazione della narrazione in aree tematiche, che si sviluppa per tappe ordinate cronologicamente, racconta le vite degli intervistati dai primi anni di infanzia, nei territori ancora italiani, fino alla decisione di lasciare la propria casa. L'arrivo nella provincia di Ravenna, dopo l'esperienza del campo profughi, coincide con l'inizio di una nuova vita. Soprattutto l'integrazione coi romagnoli è la prova più ardua per questi esuli, che si portano appresso la nomea di "fascisti" e devono giustificare le agevolazioni nel lavoro e nell'assegnazione delle case popolari. Nonostante l'esodo sia una ferita ancora aperta, tutte le vicissitudini passate sono viste dai profughi come una crescita personale e come un arricchimento culturale da portare nella comunità ravennate, in cui ora sono completamente integrati, pur difendendo con orgoglio la propria alterità.
L'iniziativa si avvale del patrocinio del Comune e della Provincia di Ravenna.
Saranno presenti Claudio
Casadio (Presidente
della Provincia di Ravenna), Giannantonio Mingozzi (Vice-sindaco di
Ravenna), Bruno Corda (Prefetto della Provincia di
Ravenna).
Gorno del Ricordo 2012. Materiali e documenti on line sul confine orientale
19/02/2012
Si segnala che in occasione del Giorno del Ricordo 2012, l'Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione di tutti gli interessati una serie di materiali on line particolarmente utili per comprendere la complessità degli eventi avvenuti nel confine orientale nel Novecento.Si tratta della versione cartacea della guida Un percorso tra le violenze del Novecento nella provincia di Trieste e del power point di Franco Ceccotti e Bruno Pizzamei Il confine orientale italiano, 1797-2007.
E' inoltre possibile visionare il video Le vie della Memoria e il percorso multimediale Il Confine più lungo. Affermazione e crisi dell'italianità adriatica a cura di R. Pupo, F. Benolich, F. Todero, tratto dall'omonima mostra organizzata da: Comune di Rimini, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione del Friuli Venezia Giulia (IRSMLFVG), Dipartimento di scienze politiche e sociali dell'Università di Trieste, Associazione delle Comunità Istriane (erede del CLN dell'Istria).
