Mostre

La Resistenza nel Ravennate

La Resistenza nel Ravennate.

La mostra fotografica rievoca, attraverso una selezione di 14 immagini particolarmente significative provenineti dalla fototeca dell'Istituto Storico, quello che fu il movimento di liberazione antifascista nella provincia di Ravenna dall'autunno del 1943 al maggio del 1945.


Dati tecnici:

15 pannelli in forex di formato 50x70cm con due asole per l'affissione (14 pannelli fotografici + 1 pannello introduttivo) corredati da didascalie.

Quando il cielo era diviso. Mostra documentaria per il ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino. 1989 - 2009.

Realizzata con il patrocinio della Provincia di Ravenna e del Comune di Ravenna

Realizzata in occasione del 20° anniversario della caduta del muro di Berlino, la mostra illustra la storia del muro all'interno delle più ampie vicende europee tra il 1945 e il 1989. Ripercorre in undici pannelli corredati di testi e di numerose foto, cartine e documenti d'epoca, la storia drammatica del Muro di Berlino all'interno della vicenda più generale della Guerra Fredda in Europa, dalla fine del Secondo conflitto mondiale sino alla riunificazione della Germania.

Dati tecnici:
  • 11 pannelli formato 95x140 cm
    Ogni pannello è dotato di due asole per l'affissione.

Insieme alla mostra l'Istituto fornisce, su richiesta, anche il seguente materiale didattico:

- Die Mauer - Il Muro. Film documentario realizzato dall'artista Jürgen Böttcher; uno spaccato degli eventi che coinvolsero la capitale tedesca nell'inverno 1989-1990, intervallati a materiale di repertorio sulla Guerra Fredda. Il DVD, in tedesco ma con sottotitoli in italiano, ha una durata di 96 minuti; 
- bibliografia essenziale.





Muro di Berlino e dintorni. Suggerimenti di lettura. (doc - 24,5 KB)

Le leggi razziali in Italia - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]

Le leggi razziali in Italia: tra collaborazionismo ed indifferenza.

Realizzata con il patrocinio della Provincia di Ravenna


Si tratta di un intenso percorso, tra notizie, decreti ed immagini riprodotte, che inquadrano il periodo storico, gli autori e l'escalation dei provvedimenti avviati nell'autunno del 1938, che avrebbero portato, nel giro di pochi anni, anche dall'Italia migliaia di ebrei nei campi di sterminio. La mostra si articola in tredici capitoli ed è accompagnata dalla proiezione di un programma girato da Sergio Zavoli nel Ghetto di Roma durante gli anni Sessanta, intervistando parenti e sopravvissuti dalla retata del 16 ottobre 1943. Ricorda le tristi ricadute di quei provvedimenti nel Ravennate, è rivolta soprattutto ai giovani e al mondo religioso, per riflettere su quanto possano essere drammatiche le conseguenze di episodi, purtroppo sempre più frequenti anche nel nostro Paese, di intolleranza e discriminazione razziale, se accompagnati dall' indifferenza generale e dal radicamento dei pregiudizi.


Dati tecnici:
  • 1 pannello copertina formato 60x100 cm
  • 12 pannelli numerati, formato 80x120 cm
    Ogni pannello è dotato di due asole per l'affissione.

L'Istituto fornisce anche del materiale didattico consistente in:

- pannelli della mostra in versione cartacea, stampati in formato A4;
- presentazione in power point, con le sole immagini dei pannelli della mostra;
- bibliografia essenziale sulle leggi razziali e le persecuzioni antiebraiche in Italia sotto il fascismo.



Libri fascisti per la scuola. Il testo unico di Stato (1929-1943).


La mostra racconta come il libro di testo fu utilizzato a scopo d'indottrinamento politico fino ad arrivare al testo unico per tutte le scuole.

"... questa mostra, che ha intendimenti didattici per la conoscenza di ciò che è accaduto nel periodo fascista nel condizionare gli scolari e modellarli secondo la volontà del regime, è utile proprio per additare la via maestra per la scuola di base, e cioè la crescita della persona e la sua formazione alla libertà e alla capacità critica correlata alla loro età". Alberto Monticone

"... L'adesione del regime fascista al testo unico ebbe ragioni ovvie, trasparenti nella qualità, nel contenuto,nella grafica e nelle immagini. I testi unici erano la via migliore per imbibire maestre e maestri e bimbi e bimbe dell'ideologia del regime... Il testo editorialmente unico d'età fascista cercava proprio questo: la propaganda del regime, sia esplicita sia subliminale, senza contraddizioni." Tullio De Mauro

Dati tecnici:
  • oltre 60 tavole formato 50x70 cm
    Le tavole non sono dotate di cornice.



In Sunny Italy

In Sunny Italy - Wartime Cartoons.
Vignette del tempo di guerra nella stampa alleata del 1944-1945. 

Realizzata insieme al Gruppo di ricerca dell'Università per adulti di Lugo.

Nelle strategie che determinarono i grandi eventi della Seconda Guerra mondiale l'avanzata degli eserciti alleati attraverso l'Itaia doveva essere accompagnata oltre che dalla vittoria sul fascismo, anche dalla sconfitta dell'indigenza che affliggeva il nostro Paese. Si trattava di proporre modelli di vita alternativi, di diffondere il mito delle libertà individuali all'interno di un moderato rinnovamento del sistema politico italiano.
Il periodo della guerra fu anche occasione di civilizzazione, di conoscenza reciproca e di riavvicinamento. Per conoscere il pensiero di un popolo può rivelarsi utile guardare come questo è abituato a sorridere, le considerazioni fatte sul tempo partciloramente piovoso - in quello che per gli alleati avrebbe dovuto essere il paese del sole!-, le abitudini alimentari e gli apprezzamenti fatti dai militari alle ragazze del posto.
Contemporaneamente si trattava di convincere mezzo milione di giovani soldati alleati a sostenere i disagi di un'operazione che si rivelò essere più sofferta del previsto.
E' sicuramente insolito conoscere la guerra attraverso una vignetta umoristica, ma ci fa capire quanto sia stato importante pet uttti i giovani soldati, che hanno vissuto molto tempo lontano dalle proprie famiglie e dai propri affetti, ritrovare per qualche istante un sorriso.

Dati tecnici:
  • 15 pannelli formato 70x100 cm.

Si rimanda al sito www.wartimefriends.org per ulteriori informazioni.




1938-45 Persecuzione ebrei in Italia

1938-1945 La persecuzione degli ebrei in Italia.

Organizzata dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, in collaborazione con l'Agenzia Pro Forma di Carpi e promossa dall'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Ravenna e Provincia, la mostra documenta, con impostazione scientifica e completezza storica, la persecuzione degli ebrei in Italia dal 1938 (anno di promulgazione delle prime "leggi razziali") al 1945. Essa ricostruisce tanto la fase della minorazione dei diritti e della persecuzione sociale, attuata dal 1938 al 1943 sotto il governo fascista del Regno d'Italia, quanto la successiva fase degli arresti, della deportazione e dello sterminio, posti in essere dal settembre 1943 alla Liberazione nelle regioni soggette all'occupazione tedesca e alla Repubblica sociale italiana. L'esposizione, composta di 38 pannelli, si articola in 15 sezioni: tre di premessa e di contestualizzazione (sulla presenza ebraica nell'Italia unita, la diffusione delle idee razziste ed antisemite, il rapporto tra le comunità ebraiche italiane ed il fascismo), cinque sul periodo 1938-1943, sei sul periodo 1943-1945, una sull'immediato dopoguerra. Il materiale documentario esposto consiste di 15 testi introduttivi tematici, 120 riproduzioni di documenti pubblici e privati, fotografie, giornali, libri ecc., alcune carte geografiche e prospetti, e testimonia gli aspetti principali e più rappresentativi della vicenda, nonché singoli casi specifici.



Dati tecnici

Si rimanda al sito: http://www.museoshoah.it/home.asp

Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Ravenna e Provincia
Piazza della Resistenza, 6 - 48011 Alfonsine (RA) - Tel. 0544 84302 Fax 0544 84302 e-mail: info@istorico.ra.it
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